Astori, uomo mercato del Cagliari? Forse questa volta…

E’ da un anno che si rincorrono le voci sul giovane difensore cagliaritano Davide Astori, che è rimasto sull’isola per volere espresso del presidente Cellino ed ha aiutato i sardi ad ottenere l’ennesima tranquilla salvezza.

Ma in conferenza stampa dal ritiro della nazionale italiana a Coverciano ha lasciato  intravedere che il biglietto aereo per una destinazione di prestigio è pronto: “Quest’anno ci sono più possibilità che lasci il Cagliari. L’anno scorso ho rifiutato la proposta arrivata dalla Russia perché consideravo il campionato italiano più competitivo. Al momento non ho ancora parlato con la società. Se mi piacerebbe seguire Allegri? Sicuramente per me è stato un grande allenatore, mi ha fatto crescere tanto sia dal punto di vista umano che come calciatore. Prima però il mister deve decidere cosa fare. Il Napoli? E’ un’ottima squadra e una grande piazza, ogni calciatore la prenderebbe in considerazione come destinazione”.

Il Cagliari perde ma Lopez è contento: ancora qui per tre anni

Sconfitta per modo di dire interna dei rossoblù sardi contro l’Udinese che così si tiene in corsa per un posto in Europa League. Ma il tecnico in seconda Diego Lopez, in attesa di ottenere il patentino di allenatore, annuncia felice alla stampa di aver firmato il contratto che lo legherà alla Sardegna per il prossimo triennio.

Il mio futuro? Posso dirlo, ho firmato un contratto di tre anni e quindi starò ancora qui. Oggi ci siamo trovati di fronte una grande squadra con giocatori importanti e infatti stanno andando in Europa League. Penso che abbiano meritato, nel primo tempo bene loro, nel secondo noi ma siamo stati sotto tono, non bene come in altre gare. Il nervosismo alla fine? Un peccato, lo paghiamo anche per la prossima gara. Pinilla è arrivato in ritardo, ma era finita lì”.

Diego Lopez: per dimenticare Napoli dobbiamo riscattarci

Conferenza stampa ancora con il gusto dell’amaro in bocca per il tecnico in seconda Diego Lopez, bandiera rossoblù negli anni novanta del club sardo. La sconfitta in pieno recupero di domenica scorsa contro il Napoli, dopo aver mostrato un bel calcio ed avere tenuto testa fino in fondo alla seconda in classifica, non è di per sé sufficiente per placare l’animo combattivo del tecnico che, in coabitazione con Ivo Pulga , sta portando gli isolani ad una tranquilla salvezza.

Ecco che il match “casalingo” contro l’Udinese che farà pochi chilometri per raggiungere Trieste , rappresenta uno degli ultimi momenti di una stagione faticosa per le note vicende societarie.

Subito dopo la fine della partita avremmo voluto tornare a giocare immediatamente. Siamo amareggiati, ma la squadra c’è”. E l’elenco degli assenti non è scusante per una possibile prestazione negativa domani contro i friulani. “Non voglio parlare degli assenti. Anche contro il Napoli avevamo tante defezioni, ma chi ha giocato è stato pienamente all’altezza. Chi va in campo in questa squadra dà sempre il suo contributo”.

Cagliari: nel 2014 risolveremo la questione stadio

Vittoria eclatante quella dei sardi nella “trasferta” obbligata a Trieste, dove una doppietta di Pinilla ha steso l’Inter. Nonostante i soliti problemi legati allo stadio,  i rossoblù con la vittoria si sono quasi definitivamente portati in salvo ed il dispiacere in casa rossoblù è grande per la striscia negativa di risultati che aveva portato il club nei bassifondi della classifica a metà campionato.

Ma l’attenzione da parte di Francesco Marroccu, dirigente rossoblù, è tutta rivolta alla risoluzione del”Per il prossimo anno dobbiamo indicare uno stadio per l’iscrizione al campionato. Le strade sono due: o Is Arenas oppure un impianto nella penisola. L’auspicio è risolvere la questione Is Arenas”.

Cagliari ancora in viaggio: domenica a Trieste con l’Inter

Non c’è pace per i rossoblù sardi. Dopo le diverse partite giocate a porte chiuse nell’impianto di Is Arenas, stavolta i cagliaritani si dovranno mettersi in viaggio per giungere a Trieste dove, nel prossimo turno di campionato, affronteranno l’Inter allo stadio Nereo Rocco.

A deciderlo il Gos, che ha quindi giudicato inagibile, una volta di più, lo stadio Is Arenas. Trieste torna così ad accogliere la squadra sarda dopo le esperienze della stagione passata.

Il Cagliari prova a chiudere la questione stadio: addio a Is Arenas

Come riportato in un comunicato odierno dell’ANSA, il Cagliari prova a risolvere la questione che ha portato anche all’arresto del suo presidente, rinunciando allo stadio di Is Arenas. In una lettera inviata questa mattina al Comune di Quartu Sant’Elena, il club rossoblù disdice la concessione triennale per l’uso dello stadio. I legali della società sono al lavoro per stabilire modi e tempi per smontare la struttura che potrebbe essere trasferita presto in un altro Comune.

Focus sul… Cagliari

“Stadio senza pubblico? È una cosa surreale…”. Così tuona Diego Lopez, allenatore del Cagliari, subentrato con Ivo Pulga a un deludente Ficcadenti, nel dopo gara di Cagliari-Fiorentina. Sicuramente, la situazione odierna di classifica dei sardi non riflette il momento fuori dal campo: un presidente  che deve far fronte a problemi con la giustizia, a causa di uno stadio “in bilico” ogni domenica; due opzioni per le gare casalinghe: Trieste o Is Arenas a porte chiuse, con la variante di Parma, nel caso della gara contro la Juventus. A tutto questo trambusto, il Cagliari risponde con 22 punti su 33 disponibili, nelle 11 giornate del girone di ritorno, che proiettano i sardi in una posizione di tranquillità (38 punti e decimo posto in concomitanza col Parma), e a sole 2 lunghezze dalla tanto agognata quota salvezza. Paradossalmente, la situazione che si è venuta a creare ha giovato all’ambiente e compattato allenatori, giocatori, società e tifosi, tutti uniti intorno al Cagliari Calcio, riuscendo a tramutare la sofferenza e la delusione, in gioia sul campo. Grande peso ha avuto l’impatto di Diego Lopez, ora mister, ma fino a qualche anno fa capitano e pilastro degli isolani. Col suo ritiro, la fascia è passata nelle mani, o meglio, sul braccio di Daniele Conti, un romano naturalizzato sardo. E’ importante anche l’innesto di giovani come Murru (classe 94) e Del Fabro (classe 95) che hanno saputo farsi trovare pronti, quando chiamati in causa. Fenomenale il ritorno del figliol prodigo Sau, tornato alla casa madre dopo diversi anni, ma con una grande maturità, dovuta soprattutto alle esperienze di Castellamare di Stabia e Foggia. A dare uno scossone sono stati anche lo spirito di sacrificio e l’attaccamento alla maglia mostrato da Astori, Nainggolan e Pinilla, più volte segnalati con la valigia in mano. Inutile parlare del cuore dei sardi doc: Cossu e Pisano.

La stagione 2012/2013 sta per volgere al termine e l’augurio per il Cagliari è quello di trovare casa al più presto; l’obiettivo è preparare il campionato successivo con la consapevolezza di poter giocare in uno stadio, finalmente, pieno di tifosi, in grado di poter acquistare il biglietto dal lunedì, per la partita della domenica pomeriggio, con la certezza di sedersi sugli spalti per sostenere la propria squadra…perché alla fine, in tutto questo, chi ci rimette davvero… è il TIFOSO.

Alessandro Chessa

Consigli scommesse: cosa aspettarsi dalla giornata 30?

ATALANTA-SAMPDORIA: scontro tra due squadre che, virtualmente, sono già salve. A rispettivamente 33 e 35 punti, e con ancora 9 gare da disputare, sembra proprio che bergamaschi e genovesi giocheranno nella massima serie anche la prossima stagione; senza “scannarsi”, e visto lo scontro diretto tra Genoa e Siena, ci si potrebbe accontentare di un pareggio. Esito consigliato: X

CAGLIARI-FIORENTINA: partita da tripla tra due team in salute; i sardi in casa, ultimamente, stanno facendo bene, la Viola, che in trasferta non ha un rullino di marcia entusiasmante, è però reduce dalla pesante vittoria all’Olimpico contro la Lazio; il pareggio non è da escludere. Ma visto il già citato stato di salute delle due squadre…Esito consigliato: GG

GENOA-SIENA: match delicatissimo per la permanenza in A; pareggio inutile a entrambe. Esito consigliato: 12 

INTER-JUVENTUS: sfida che ha sempre regalato grandi emozioni: in caso di vittoria, gli ospiti metterebbero una seria ipoteca sul tricolore; d’altro canto, l’Inter, in caso di sconfitta, si allontanerebbe ulteriormente dal terzo posto, e inoltre, infrangere (per lo meno momentaneamente) i sogni scudetto della Juventus non avrebbe prezzo. Ma visto il margine di vantaggio della Juventus sul Napoli secondo, e l’imminente quarto di Champions in Baviera…Esito consigliato: 1X

LAZIO-CATANIA: biancocelesti in corsa su più fronti, etnei rivelazione del campionato: si prospetta una sfida a grandi livelli. La Lazio è reduce da 3 sconfitte consecutive in campionato e deve riprendersi per sperare nel tanto agognato piazzamento champions, il Catania, in trasferta, non entusiasma come al Massimino…Esito consigliato: 1

PALERMO-ROMA: siciliani in crisi nera, il presagio della cadetteria è sempre più vicino; Roma, rivitalizzata dalla cura Andreazzoli in cerca di punti pesanti; la sfida potrebbe regalare una valanga di reti. Esito consigliato: Over 2.5

PARMA-PESCARA: due squadre non al meglio; nelle ultime 5 giornate: 5 sconfitte per gli abruzzesi, 4 per i parmensi. Questi ultimi hanno però la (quasi) certezza della salvezza, e una rosa nettamente superiore a quella degli avversari…ma non sono esclusi colpi di scena…Esito consigliato: 12

UDINESE-BOLOGNA: sfida quasi ad armi pari; i friulani vantano 6 punti in più dei bolognesi, che dalla loro, hanno un migliore stato di condizione. Esito consigliato: Under 2.5

CHIEVO-MILAN: rossoneri alla caccia di punti per agguantare il Napoli; i veronesi devono gestire in 9 giornate i 10 punti di vantaggio sulla zona calda e l’obiettivo sembra alla portata. Per maggior motivazioni: Esito consigliato: 2

TORINO-NAPOLI: i piemontesi godono di una tranquilla posizione di classifica; i napoletani, che sono tornati alla vittoria proprio nell’ultimo match contro l’Atalanta, cercano la riconferma. Ci si aspetta una partita molto tattica in cui le due squadre si temono. Esito consigliato: Under 2.5

Alessandro Chessa

 

Ancora porte chiuse per il Cagliari

Ancora notizie negative per i tifosi cagliaritani, perché il match di sabato prossimo ad Is Arenas tra il Cagliari e la Fiorentina vedrà ancora gli ingressi sbarrati al pubblico, ma dopo il parere dell’ex prefetto di Roma, inviato della Lega di Serie A, Achille Serra, il responso è stato ancora una volta per la disputa a porte chiuse.

Per Cagliari-Roma non è ancora arrivata l’ora giusta

Era attesa per la mattinata odierna la decisione dell’Alta Corte del Coni relativo al ricorso del Cagliari alla Figc per la partita persa a tavolino 3-0 dai rossoblu contro la Roma dello scorso settembre. Tutto posticipato ancora: si dovrà attendere qualche giorno per conoscere la decisione dell’Alta Corte di Giustizia Sportiva. All’udienza di oggi, nel Coni, per la discussione del ricorso del Cagliari contro la Figc, e nei confronti della Roma, erano presenti i legali Mattia Grassani (Cagliari) e Saverio Sticchi Damiani (Roma).