Super Lewandoski: 5 goals in 9 minuti in Bundesliga!

lewandovski

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fenomenale Lewandonski: entrato all’inizio del secondo tempo con il Bayern Monaco sotto per 1-0 contro il Wolfsburg, l’attaccante polacco dei bavaresi ha realizzato un’eccezionale cinquina in soli nove minuti, stabilendo il record di velocità di realizzazione nel minor tempo di cinque reti nel campionato tedesco. E la paura per una sconfitta interna, che potesse far perdere l’imbattibilità, è stata spazzata via in un amen.

 

 

Tegola Bayern: sconfitta in casa e Robben KO!

I guai non vengono mai soli: il Bayern Monaco viene sconfitto in casa per 2-0 dal Borussia Moenchengladbach: al 27° del primo tempo l’olandese Arjen Robben ha riportato uno strappo ai muscoli addominali e, come indicato nel profilo Twitter dei bavaresi sarà indisponibile per diverse settimane.

Il presidente Rummenigge ha dichiarato tutto il suo disappunto: “Non è stata una serata piacevole per noi ma la notizia più spiacevole è quella dell’infortunio di Arjen: è una notizia tanto brutta quanto la sconfitta”.

La Top 5 dei goals in Bundesliga questa settimana

Nel turno n° 24 di Bundesliga, la lega tedesca ha indicato questi 5 come i goals più belli del week – end

Christian Fuchs (Schalke 04)                                                                                               Johannes Geis (Mainz)                                                                                                         Franco Di Santo (Werder Brema)                                                                                           Heung-Min Son (Bayer Leverkusen)                                                                                        Xabi Alonso (Bayern Monaco)

 

La curiosa storia dell’ Eintracht Braunschweig

Si preannuncia un match di Coppa di Germania a senso unico quello in programma stasera all’Allianz Arena fra Bayern Monaco e Eintracht Braunschweig, squadra della Bassa Sassonia che milita nella serie B tedesca, attualmente al sesto posto. Ma la storia interessante riguarda il club ospite, con i colori giallo-blu: infatti l’Eintracht (in tedesco significa concordia) può essere considerato il primo club in assoluto ad apporre uno sponsor sulle proprie diviso da gioco.  Il marchio era quello del noto  liquore Jägermeister, che nel 1972, dopo un accordo economico stimato in 100mila marchi fra i due presidenti del club e dell’azienda, fu apposto sulle divise da gioco. Addirittura il consiglio d’amministrazione della squadra votò a maggioranza per modificare lo stemma sociale, passando dal leone rosso al cervo Hubertus.

Tuttavia le cose sembrarono non filare lisce il giorno prescelto per la presenza del marchio sulle maglie: il 24 marzo 1973, nella gara contro lo Schalke 04, il simbolo che appariva era più grande di 4 cm del consentito (14 cm) per i loghi societari dalla Federazione tedesca. Ma il direttore di gara, dopo un’esitazione iniziale, consentì l’utilizzo delle casacche facendo si che l’Eintracht Braunschweig diventasse la prima squadra a prevedere una sponsorizzazione sulle maglie.

 

LA Top Ten dei cannonieri in Europa

Serie A

1 Tévez Juventus 15
2 Icardi Internazionale 14
3 Dybala Palermo 12
4 Menez Milan 12
5 Higuaín Napoli 12
6 Gabbiadini Napoli 10
7 Toni Verona 10
8 Callejón Napoli 9
9 Quagliarella Torino 9
10 Di Natale Udinese 9

Premier League

1 Agüero Manchester City 17
1 Diego Costa  Chelsea 17
3 Kane Tottenham 14
3 Austin  QPR 14
5 Sánchez Arsenal 12
6 Cissé  Newcastle 11
6 Saido Berahino West Bromwich Albion 11
8 Rooney Manchester United 10
8 van Persie Manchester United 10
10 Giroud Arsenal 9
10 Hazard Chelsea 9
10 Silva Manchester City 9
10 Eriksen Tottenham 9
10 Sakho West Ham 9
10 Ings Burnley 9
10 Bony Manchester City 9

Liga Spagnola

1 Ronaldo  Real Madrid 30
2 Messi Barcellona 27
3 Neymar Barcellona 17
4 Griezmann Atlético Madrid 14
4 Bacca Siviglia 14
6 Benzema Real Madrid 13
7 Bueno Rayo Vallecano 12
7 Mandžukic Atlético Madrid 12
9 Vietto Villarreal 11
10 Bale Real Madrid 10

Bundesliga

1 Robben  Bayern Monaco 17
2 Meier Eintracht Francoforte 16
3 Dost Wolfsburg 13
4 Di Santo Werder Brema 11
4 Lewandowski Bayern Monaco 11
6 Aubameyang Borussia Dortmund 10
7 Bellarabi Bayer Leverkusen 9
7 Choupo-Moting  Schalke 04 9
7 Götze Bayern Monaco 9
7 Müller Bayern Monaco 9

 

 

Ribery rivela: potrei diventare tedesco

Franck Ribery, giocatore del Bayern Monaco e della nazionale francese, si sente talmente a suo agio in Germania che pensa di acquisirne anche la cittadinanza, secondo ciò che ha dichiarato al popolare quotidiano tedesco Bild.

“Perchè no?”, ha risposto il centrocampista offensivo 31enne, alla domanda precisa che il corrispondente del giornale gli ha posto in merito ad un’eventuale intenzione di diventare tedesco. Arrivato nel 2007 nel paese teutonico in seguito alla firma del contratto con i bavaresi, Ribery ha aggiunto: “Mi sento bene qui. Ho comprato una casa molto bella e mi trovo a mio agio con la mentalità tedesca. Mi piace”.

Tuttavia, qualora il giocatore decidesse di chiedere la nazionalità, non potrebbe in alcun modo indossare la maglia della squadra campione del mondo in quanto il regolamento FIFA vieta la possibilità di disputare incontri con due nazionali diverse.

 

Errore di Baumgartl e Marco Reus segna contro lo Stoccarda

Il calcio regala emozioni  ed errori ripetibili: ieri sera nel match di Champions League contro la Juventus, un errore di Chiellini, scivolato mentre era in possesso palla in fase difensiva, ha spalancato la porta a Marco Reus che si è involato ed ha battuto appena dentro i 16 metri Buffon. Ma già nello scorso week end, il centrocampista del Borussia Dortmund aveva approfittato di un regalo.

Nel match di Bundesliga contro lo Stoccarda infatti, il 18 enne difensore Timo Baumgartl, aveva pasticciato permettendo a Reus di soffiargli la sfera e superare in uscita l’estremo difensore, consentendo così agli uomini di Klopp di portarsi sul 3-1 all’89° (la partita finirà 3-2). Ma al termine del match la tifoseria di casa ha voluto chiamare i giocatori sotto la curva ed alcuni “capi” ultrà hanno voluto consolare il giovane calciatore per l’errore, un gesto nobile per rincuorare il povero Baumgartl  affranto per l’accaduto.

Borussia: i tifosi chiamano la squadra sotto la curva

Episodio insolito per il campionato tedesco, vedere dei giocatori dirigersi verso la curva dei propri sostenitori per calmarli dopo una sconfitta. Questo è successo ieri sera dopo il match perso dal Borussia Dortmund in casa contro l’Augsburg per 1-0, rimasto in dieci uomini negli ultimi 26 minuti di gara. Un goal al 50° di Bobadilla ha spinto gli ex campioni di Germania nel biennio 2001-2012 all’ultimo posto in graduatoria. Così il portiere Roman Weidenfeller ed il difensore Mats Hummels a fine gara hanno incontrato e ascoltato i propri fans, appartenenti alla curva più calda di tutta la Germania.

http://youtu.be/beDo6mX993o

Germania: obiettivo Mondiali 2026


Assegnate già le prossime due edizioni dei Mondiali, 2018 e 2022, la Germania punta decisa al terzo, non titolo ma volta in cui il paese teutonico abbia ospitato la massima rassegna calcistica. Il vicepresidente federale Kock, presente al Globe Soccer di Dubai,ha dichiarato le intenzioni del paese di tenere a battesimo il Mondiale, nel 2026 oppure 2030.

“Tutto è nato dalle sconfitte dei primi anni 2000, quando sono sorte le accademie per la preparazione dei giovani talenti. Noi oggi stiamo lavorando sul mondiale del 2030, perché sono già nati i giovani che saranno campioni del Mondo tra 15 anni, con un’età media di 25. Le sconfitte ci servirono per partire, con 56 scuole non collegate direttamente alle squadre ma alle leghe, distribuite in 21 regioni, con la possibilità di far giocare ogni bambino. Il risultato è stato che dal 2008 al 2013 queste accademie hanno formato 629 talenti per la Bundesliga. Per questo, con la felicità legata alla quarta stella, ci dedichiamo a migliorare ancora”. Ed Kock ha così rimarcato le serie intenzioni germaniche: “Ci vogliamo candidare ad organizzare la Coppa del Mondo 2026 o 2030 e questo per modernizzare i nostri stadi”.

Bayern Monaco, 25 milioni di fans sul web

Primo in Bundesliga, qualificato con anticipo agli ottavi di Champions, fatturato da record ed oggi il raggiungimento di una cifra importante nel mondo del web. Questo l’attuale score del Bayern Monaco che con un post sul popolare sociale network Facebook ha voluto festeggiare il traguardo di una quota storica “Congratulazioni di cuore per i vostri 25 milioni di fan. Con i migliori saluti da Amburgo“, numero considerevole se si calcola che nell’ultimo mese l’incremento è stato di ben 5 milioni di fans.