Serie D: le nove promosse in Lega Pro

serie d

 

squadra girone ultimo anno Lega Pro Stagioni in B Stagioni in A
Cuneo A 2013-14 1 0
Castiglione B 2013-14 0 0
Biancoscudati Padova C 2008-09 37 16
Rimini D 2013-14 9 0
Robur Siena E 1999-00 13 9
Maceratese F 1972-73 1 0
Lupa Castelli Romani G 0 0
Fidelis Andria H 2012-13 6 0
Akragas I 1984-85 0 0

 

NB: Biancoscudati Padova nato dopo fallimento di Padova calcio, Robur Siena di AC Siena

Serie D: il regolamento dei play-out

logo serie d

La LND ha stabilito per il torneo 2014-15 che, in seguito al differente numero di squadre ammesse al torneo e distribuite nei nove gironi in seguito a ripescaggi, sono leggermente modificate rispetto agli anni precedenti.

Le squadre classificate al 16° e 15° posto (17° e 18° per i gironi A e D, 16° e 17° per il B) retrocedono direttamente in Eccellenza se al termine del torneo il distacco rispettivamente dalla 13° e 14° (15° e 15° per i gironi A e D, 14° e 15° per il B) è pari o superiore a 8 punti (negli anni passati il distacco doveva essere di 10 lunghezze).

La serie di play-out, in gara unica ed in casa della miglior piazzata, viene invece disputata tra la 13° classificata e la 16°, la 14° e la 15°. La perdente retrocede in Eccellenza, la vincente rimane in Serie D. In caso di parità al termine dei 90 minuti regolamentari, verranno disputati i tempi supplementari. Niente penalty per determinare la vittoria in caso di ulteriore pareggio dopo i 120 minuti,  le squadre peggior classificate al termine della stagione regolare retrocederanno.

In caso di parità al termine del campionato, sarà applicata la regola della classifica avulsa per determinare il diritto alla partecipazione ai Play Out. Lo spareggio sarà utilizzato solo in caso di parità tra squadre per decretare salvezze o retrocessioni.

Lega Pro: il campionato è regolare, nessuna combine

La Federbet, la federazione delle agenzie di scommesse, avevano dichiarato nei giorni scorsi che il fenomeno della partite truccate ed avevano in particolare rivolto la loro attenzione sulla Lega Pro, citando il caso del match Pro Patria – Pavia e  di Martina Franca – Barletta, a loro dire dall’andamento anomalo. Tuttavia nella giornata odierna la dirigenza della terza lega professionistica italiana ha rilasciato un comunicato di secca smentita.

“La Lega Pro e le società professionistiche associate respingono con fermezza ogni presunta illazione in ordine alla regolarità del campionato.

E’ proprio per assicurare il regolare svolgimento delle competizioni professionistiche che, ormai da alcune stagioni sportive, la Lega Pro si è dotata di un apposito Integrity Office. Questo, oltre a svolgere una mirata attività di prevenzione, monitora quotidianamente tutte le partite ufficiali tramite Sportradar, la società leader nel panorama internazionale nella lotta alle scommesse clandestine.

Grazie a questa preziosa collaborazione sono controllati in tempo reale i flussi delle scommesse e, in caso di anomalie, vengono immediatamente forniti alle Autorità preposte i report ed ogni altra informazione utile a combattere l’attività di quelle bande criminali che cercano di farsi strada nel mondo delle scommesse sportive.

Per tale attività la Lega Pro, nel panorama europeo, è stata riconosciuta come una delle Leghe in prima fila nella lotta alle scommesse clandestine: si tratta di un lavoro capillare, paziente e continuo che rende, ab origine, non credibile ogni gratuita e fuorviante illazione in merito alla regolarità dei campionati.

La Lega Pro condanna infine l’utilizzo dei media per finalità propagandistiche e per tentare vanamente di minare l’affidabilità del sistema: a maggior ragione quando certe considerazioni vengono esternate da coloro che utilizzano a scopo lucrativo (betting) le partite ufficiali della terza serie.

La Lega Pro, a tutela del proprio operato, si riserva ogni azione nelle opportune sedi nei confronti di coloro che, in modo inappropriato e non veritiero, hanno diffuso informative inesatte ed infondate”.

Atletico San Paolo Padova (Serie D): anche noi come il Parma

Alle prese con enormi crisi finanziarie non sono solo i big come il Parma e squadre di Serie B blasonate, ma soprattutto nelle categorie minori, dove le luci dei riflettori sono spesso spente., le crisi societarie possono essere al’ordine del giorno.

I giocatori dell’Atletico San Paolo Padova, militante in Serie D nel girone D, hanno infatti voluto rendere nota la situazione economica. Da parte loro l’impegno  sul campo c’è sempre stato e proprio ieri, nello spareggio salvezza con il Formigine, vincendo hanno lasciato l’ultimo posto proprio agli emiliani.

Con la presente la squadra Atletico San Paolo Padova Calcio vuole fare luce su alcuni fatti poco chiari emersi nelle ultime settimane. Vogliamo rendere pubblico che giocatori e staff tecnico non percepiscono il rimborso spese da ottobre e le trasferte con il pullman e i pranzi pre gara sono garantiti solo ed esclusivamente grazie alla generosità di alcuni dirigenti.
Teniamo a sottolineare che anche il magazziniere sta lavando e pulendo gli spogliatoi gratuitamente!
L’unica cosa certa in questo momento è la grande professionalità e la grande dignità di questo eccezionale gruppo!
Tutto ciò si scontra clamorosamente con l’atteggiamento di certe “alte cariche”del San Paolo che non fanno altro che timbrare una rapida presenza al campo di tanto in tanto. Nonostante tutto noi non vogliamo mollare un solo centimetro!
Nel nostro piccolo stiamo vivendo una situazione simile a quella del Parma: molte promesse e nessun fatto concreto.
L’unica grande differenza è che il Parma viene aiutato per garantire il regolare svolgimento del campionato mentre noi siamo letteralmente abbandonati al nostro destino!

Lucchese: per il derby con il Pisa anche il presidente paga!

Non è la notizia dell’uomo che morde il cane ma comunque fa sempre clamore. In occasione del derby toscano di Lega Pro di domenica prossima alle ore 14.30 presso lo Stadio Porta Elisa fra Lucchese e Pisa, anche il presidente del club rossonero Andrea Bacci ha voluto acquistare il prezioso tagliando.

In una nota ufficiale del club pubblicato sul lito ufficiale si legge che “nel pieno rispetto della giornata rossonera che è stata indetta per l’occasione – in cui non saranno validi gli abbonamenti stagionali e non verranno concessi accrediti né biglietti omaggio se non agli addetti ai lavori – ha voluto acquistare il tagliando di accesso allo stadio al pari di tutti i tifosi della Pantera. Faranno la stessa cosa anche tutti i componenti del consiglio d’amministrazione e i membri della società per lanciare un segnale forte. Fare da esempio e contribuire, anche simbolicamente, alla causa rossonera”.

Lo stadio della Lucchese può contenere fino a 12.000 spettatori, capienza però ridotta a 7.400 in conseguenza dei decreti Pisanu ed Amato per l’ordine pubblico.

Lega Pro: la tabella riassuntiva degli allenatori esonerati

Lega Pro

Girone A

Pordenone: Esonerato Lamberto Zauli (1ª-5ª) – Subentrato ad interim  Stefano Daniel (6ª) – Subentrato ed esonerato Luciano Foschi (7ª-14ª) –  Subentrato Fabio Rossitto (15ª- in corso)
Unione Venezia: Esonerato Italia Alessandro Dal Canto (1ª-9ª) – Subentrato Michele Serena (10ª-in corso)
Lumezzane: Esonerato Paolo Nicolato (1ª-10ª) – Subentrato ed esonerato  Maurizio Braghin (11ª-28ª) – Richiamato Paolo Nicolato (29ª-in corso)
Pro Patria: Esonerato Luís Oliveira (1ª-11ª) – Subentrato ed esonerato  Aldo Monza (12ª-16ª) – Subentrato ed esonerato Marco Tosi (17ª-22ª) – Subentrato Marcello Montanari (23ª- in corso)
AlbinoLeffe: Esonerato Alessio Pala (1ª-12ª) – Subentrato ed esonerato Roberto Bonazzi(13ª-15ª) – Subentrato Amedeo Mangone (16ª- in corso)
Sudtirol : Esonerato Claudio Rastelli (1ª-12ª) -Esonerato Adolfo Sormani (13ª- 35ª) – Subentrato Giovanni Stroppa (36ª – in corso)
Cremonese: Esonerato Mario Montorfano (1ª-13ª) – Subentrato Marco Giampaolo (14ª- in corso)
Torres: Esonerato Francesco Massimo Costantino (1ª-14ª) – Subentrato e dimessosi Vincenzo Cosco (14ª-19ª)- Subentrato Christian Bucchi (20ª- in corso)
Como: Esonerato Giovanni Colella (1ª-20ª) – Subentrato Carlo Sabatini
(21ª- in corso)
Real Vicenza: Esonerato Michele Marcolini (1ª-22ª) – Subentrato ed esonerato Paolo Favaretto (23ª-27ª) – Richiamato Michele Marcolini (28ª-in corso) Pavia: Esonerato Riccardo Maspero (1ª-37ª) – Subentrato Giovanni Vavassori(38ª)

Girone B

L’Aquila: Esonerato Giovanni Pagliari (1ª-6ª) – Subentrato Nunzio Zavettieri (7ª- in corso)
Grosseto: Esonerato Massimo Silva (1ª-11ª) – Subentrato ed esonerato Pasquale Padalino(12ª-20ª) – Subentrato ed esonerato Paolo Stringara (21ª-29ª) – Richiamato Massimo Silva (30ª-in corso)
San Marino: Esonerato Alex Covelo (1ª-12ª) – Subentrato Fabrizio Tazzioli (13ª- in corso)
Lucchese: Esonerato Guido Pagliuca (1ª-13ª) – Subentrato Giuseppe Galderisi (14ª- in corso)
SPAL: Esonerato Oscar Brevi (1ª-16ª) – Subentrato Leonardo Semplici (17ª- in corso)
Santarcangelo: Esonerato Fabio Fraschetti (1ª-17ª) – Subentrato Agatino Cuttone (18ª-in corso)
Savona: Esonerato Arturo Di Napoli (1ª-17ª) – Subentrato ed esonerato Antonio Aloisi (18ª-27ª) – Subentrato Giancarlo Riolfo (28ª-in corso)
Forlì: Esonerato Roberto Rossi (1ª-18ª) – Subentrato ed esonerato Richard Vanigli (19ª-28ª) – Subentrato Aldo Firicano (29ª-in corso)
Pistoiese: Esonerato Cristiano Lucarelli (1ª-24ª) – Subentrato Stefano Sottili (25ª-in corso)
Pisa: Esonerato Piero Braglia (1ª-29ª) – Subentrato e dimessosi Giuseppe Pillon (30ª- in corso) – Subentrato Christian Amoroso (32ª – in corso) Gubbio: Esonerato Leonardo Acori (1ª-37ª) – Subentrato Marco Bonura (38ª)

Girone C
Paganese: Esonerato Stefano Cuoghi (1ª-7ª) – Subentrato Andrea Sottil (8ª-in corso)
Aversa Normanna: Esonerato Raffaele Novelli (1ª-9ª) – Subentrato Salvatore Marra (10ª-in corso)
Cosenza: Esonerato Roberto Cappellacci (1ª-10ª) – Subentrato Giorgio
Roselli (11ª-in corso)
Savoia: Esonerato Giovanni Bucaro (1ª-10ª) – Subentrato ed esonerato Guido Ugolotti (11ª-19ª) – Subentrato Aldo Papagni (20ª- in corso)
Catanzaro: Esonerato Francesco Moriero (1ª-12ª) – Subentrato ad interim Massimo D’Urso (13ª) – Subentrato Stefano Sanderra (14ª- 37ª) Subentrato Massimo D’Urso (38ª)
Reggina: Dimessosi Francesco Cozza (1ª-13ª) – Subentrati ed esonerati Pierantonio Tortelli e Giuseppe Padovano (14ª-16ª) – Subentrato Roberto Alberti Mazzaferro (17ª-in corso)
Ischia Isolaverde: Esonerato Antonio Porta (1ª-13ª) – Subentrato Agenore Maurizi (14ª-in corso)
Casertana: Esonerato Angelo Gregucci (1ª-14ª) – Subentrato Salvatore Campilongo (15ª-in corso)
Lecce: Esonerato Franco Lerda (1ª-18ª) – Subentrato ed esonerato Dino Pagliari (19ª-23ª) – Subentrato Alberto Bollini (24ª-in corso)
Messina: Esonerato Gianluca Grassadonia (1ª-28ª) – Subentrato Nello Di Costanzo (29ª-in corso)
Juve Stabia: Esonerato Giuseppe Pancaro (1ª-28ª) – Subentrato Marco Savini (29ª-in corso)
Barletta: Esonerato Marco Sesia (1ª-28ª) – Subentrato Ninni Corda (29ª-in corso)     Martina Franca: Esonerato Salvatore Ciullo (1ª-32ª) – Subentrato Eduardo Imbimbo (33ª- in corso)
Benevento: Esonerato Fabio Brini (1ª-35ª) – Subentrati Juan Landaida e  Daniele Cinelli (36ª- in corso)

 

Aggiornamento al 04 maggio 2015

L’Alessandria dedica ai tifosi la maglia speciale per i 103 anni

Ha festeggiato ieri, il 18 febbraio, i 103 anni di vita l’ Alessandria, compagine storica dell calcio italiano che al momento milita in Lega Pro, in prima posizione a pari merito con Novara e Pavia a testimonianza dell’equilibrio che regna nel terzo torneo nazionale. E per ricordare l’evento la società piemontese ha voluto creare una maglia speciale che i grigi indosseranno sabato prossimo in trasferta a Bolzano contro il SudTirol .

La tiratura è stata limitata ai soli 18 che avranno l’onore di indossarla ma qel che più colpisce è che sul fianco destro riporta un coro che la parte più calda del tifo alessandrino è solito intonare durante i matches di campionato: “Grigionero è il sangue che ci scorre dentro il cuore. Alessandria sei la squadra che ci brucia con ardore. Quando tu fai gol un solo grido dalla Nord esplode perché Alessandria è come il primo amore e nella vita tutto il resto muore.”

Quando la squalifica arriva per una lavagna

Martedì è giornata di Giudice Sportivo per quanto riguarda la Lega Pro e questa settimana, leggendo il comunicato ufficiale, viene voglia di sorridere per un episodio curioso accaduto nel match del Girone C tra Juve Stabia e Martina Franca. Sul punteggio di 1-1, che sarà poi quello finale, il direttore di gara Bertani indica chiaramente tre minuti di recupero; poichè in questo campionato non è prevista la figura del quarto uomo, il compito di alzare la lavagna luminosa spetta ad un dirigente della squadra di casa. Ed in questa occasione il direttore generale della Juve Stabia, Giulio Vuolo Zurlo, solleva l’attrezzatura indicandone invece quattro.

Tuttavia non sfuggiva tale comportamento alla terna, tanto che nel comunicato si legge che l’inibizione fino al 31 marzo 2015, a cui si aggiungono 500 euro d’ammenda: “perché di sua iniziativa segnalava un tempo di recupero diverso e maggiore di quello indicato dall’arbitro e confermato da un assistente arbitrale”.

Pavia e Adriano: l’Ex Imperatore in Lega Pro ?

L’indiscrezione che girava fra gli operatori di mercato e che alcuni giornali locali avevano riportato nelle ultime ore, volevano che il Pavia, capoclassifica nel girone A di Lega Pro ed Adriano, ex di numerose squadre fra cui Inter, Parma, Fiorentina e Roma, avessero trovato l’accordo per un contratto grazie ai capitali del presidente cinese Xiadong Zhu. Addirittura si diceva che l’ex Imperatore fosse stato intravisto nella città lombarda, sicuramente nelle prossime ore sarà svelato il mistero del rientro in Italia dell’ormai attaccante 33enne.

Nocerina: la Corte d’Appello conferma l’esclusione dal torneo

Nulla da fare per la Nocerina ed i suoi tifosi: ieri la Corte d’Appello ha confermato l’esclusione dal campionato di Prima Divisione peer il club campano. Ricorso respinto per il presidente della Nocerina  Luigi Benevento, già dimessosi, il direttore generale Luigi Pavarese e il medico della società Giovanni Rosati. Squalifica di 3 anni e 6 mesi per i tecnici Gaetano Fontana e Salvatore Fusco, squalifiche inoltre per un anno per i calciatori Domenico Danti, Edmunde Etse Hottor, Iuzvisen Petar Kostadinovic, Franco Lepore e Lorenzo Remedi.

Adesso come ultima via percorribile vi è la possibilità di fare appello al Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport.